sabato 30 maggio 2009

La sinistra sorge spontaneamente

Tutto è cominciato a Mirandola, da una scissione da Rifondazione, quasi l'ennesimo onanismo della sinistra autolesionista e autoreferenziata.
Non avevamo molte speranze, poi sono arrivate le conferme.
La Sinistra è nata prima a Camposanto, poi a San Felice ed ora si parla della costruzione di un gruppo in altri comuni della bassa modenese.
Questo ci riempie di orgoglio e di voglia di fare, ci fa capire che anche sul territorio c'è bisogno di sinistra.
Sinistra, quella vera, che non ha paura di governare, di confrontarsi col pd.
Avanti, verso le elezioni.
Avanti, verso il futuro.
Avanti con Sinistra e Libertà.

E dopo le elezioni urge un partito unico, un partito che sia la casa di tutta la Sinistra.
Questo è il tema del dopo elezioni, il tema centrale, la costruzione della sinistra sul territorio.
Chi vuole partecipare è il benvenuto.

mercoledì 13 maggio 2009

La destra nasconde la sua inefficienza

Mentre la crisi economica imperversa ed il governo non sa come comportarsi; la Lega Nord, tramite il sito della Bassa Modenese, tenta di cambiare argomento parlando di “padania cristiana”.

Non si giunge a nessuna conclusione seminando discordie religiose infondate in un momento di crisi economica certamente non generata dagli immigrati.

Lega Nord tenta di nascondere l'impotenza e l'inefficacia del governo di cui fa parte nel combattere la crisi tentando di scaricare la colpa delle sue inefficienze contro i migranti. E' palese la mancanza di progetto e la visione di realtà di un partito che, chiamato a governare un paese: non solo non riesce a risolvere i problemi, ma si ostina a seminare discriminazione a dispetto della Costituzione.


Vorremmo dal governo Berlusconi, e dai partiti che costituiscono la maggioranza di governo, meno chiacchiere riguardo gli immigrati e più interventi inerenti la crisi economica.

Finora è arrivata dal governo nazionale la social card, una sorta di carità di stato insufficiente e degradante.

Fioccano invece i tagli a ricerca e sanità, così che si capisca che il pubblico non ha spazio nell'Italia della destra.

Riuscirà questo governo ad andare oltre le veline ed i “respingimenti” per risolvere, come accade negli U.S.A., la crisi partendo dalla risoluzione di problemi seri e non dagli slogan?

E' facile nascondere il 4% in meno del PIL denunciato dalla Banca d'Italia dietro le imbarcazioni degli immigrati, ma presto la destra dovrà spiegare cosa intende fare per far uscire realmente il paese della crisi. Se ha idea di come farlo, e noi pensiamo che non abbia alcuna idea.

lunedì 11 maggio 2009

Presentiamoci alla città

La sinistra per Mirandola ha iniziato il suo percorso all'interno del comune per presentarsi ai cittadini.
Sabato mattina in piazza molti ci hanno avvicinato, chiesto spiegazioni e preso i nostri volantini.
Dobbiamo continuare così, riuscire a dialogare con le persone ed andare oltre il centro storico.

Sabato 16 la sinistra sarà nelle frazione, cominciando dalla più lontana, San Martino Spino, che verrà per prima nella lista degli incontri con i mirandolesi che abitano nelle frazioni.
Distribuiremo il nostro materiale ed incontreremo nei giorni seguenti un gruppo di ragazzi che ci parlerà delle problematiche di San Martino e dei progetti che hanno per il loro paese.

La sinistra si costruisce dal basso e con la partecipazione.

venerdì 8 maggio 2009

La sinistra e la piazza

Un banchetto di sinistra per Mirandola in centro si terrà esattamente domani dalle 10 alle 13 in piazza costituente.
La Sinistra presenterà la lista di compagne/i candidati per le elezioni comunali, ma presenterà soprattutto il programma e le idee che la contraddistinguono dalle altre liste.

Non si ferma in piazza la voglia di comunicare con tutti i cittadini, è pronto un calendario che ci vedrà in tutte le frazioni con la volontà del dialogo e della comprensione e non dello slogan.

venerdì 24 aprile 2009

25 aprile, una festa di sinistra e libertà.


Sinistra per Mirandola sarà in piazza il 25 Aprile.
Può o non può piacere alla destra,ma il contributo che i partigiani hanno dato alla democrazia è stato fondamentale.

In ogni città la Sinistra contribuirà alle celebrazioni, consapevole che questo giorno di festa corre di anno in anno un grande pericolo, esattamente come da qualche tempo la nostra Costituzione.

Siete tutti invitati a partecipare in centro dalle ore 9 al corteo commemorativo e successivamente al pranzo dell'anpi presso l'aquaragia di Mirandola.

giovedì 16 aprile 2009

Perchè voterò Sinistra e Libertà



di Elisa Migliaccio*


C’è in Italia una crisi politica generale che non è solo una crisi dei partiti, ma anche una crisi di credibilità di una classe politica .
Ma la crisi politica italiana è soprattutto la mancanza di una forza politica capace di esprimere le istanze e il disagio di una grande parte della società che si trova in una situazione di povertà, solitudine , incertezza per il futuro e che soffre di una disuguaglianza sociale fra le più marcate dei paesi dell’UE.
Politicamente in Italia dominano 2 partiti, uno individualista , l’altro più compassionevole , ma che accettano entrambi il capitalismo . Il primo chiaramente vuole rappresentare l’impresa, il secondo ha liquidato il conflitto sociale per arrivare alla conclusione che i padroni ed i lavoratori sono entrambi lavoratori e che hanno un interesse comune, quello dell’impresa.
Entrambi sono contro l’intervento pubblico e vogliono diminuire i costi della spesa pubblica che , fra l’altro è più bassa di quella di tanti paesi dell’UE.
Il primo è l’espressione politica delle volontà del Vaticano ed ha creato uno stato clericale ben lontano da quella laicità che è rispetto degli opinioni e del credo di ognuno, l’altro balbetta o tace di fronte alle parole ed alle imposizioni della Chiesa .
Entrambi portano avanti a livello nazionale o locale battaglie per il loro concetto di “sicurezza” più cruenti e chiaramente razziste il primo, più camuffate il secondo; ma per tutti e due l'insicurezza è rappresentata dalla marginalità sociale, dall'emarginazione, dalla povertà. La loro lotta è verso i poveri e non contro la povertà, per loro il problema principale sono i borsoni dei venditori abusivi e non chi contraffa la merce e si rivolge ai clandestini per venderla. Ed entrambi non fanno nulla o fanno poco, invece, contro chi non rispetta le norme di sicurezza dell'ambiente di lavoro procurando migliaia di morti e di feriti ogni anno o contro chi ricorre a lavoratori in nero.
Manca dunque in Italia una grande forza politica di governo , di “ proposta” che rappresenti i diritti dei lavoratori ,che crei una società sostenibile e solidale, che rispetti il supremo principio della laicità dello stato sancito dalla nostra costituzione
Per questo voterò Sinistra e Libertà ,il progetto che potrà dare all’Italia questa forza e lavorerò per la sua affermazione

venerdì 10 aprile 2009

A Mirandola la Sinistra cresce..

Tutto era cominciato con pochi "transfughi" vendoliani provenienti da Rifondazione.
Poi si sono aggiunte persone che prima non avevano mai fatto politica, semplicemente interessate da questo progetto unitario dopo anni di particolarismi.

Sono arrivati i compagni di Sinistra Democratica ad arricchire il nostro progetto, a dargli nuova linfa. Con loro si è ricongiunta idealmente la frattura che poneva le sinistre in antagonismo tra loro, una piccola rivoluzione (che la stampa ha pensato bene di tacere).

Ed ecco oggi, dopo mesi di dialogo (un parto difficile ma per niente doloroso), che entra con noi la componente socialista.

Ora tutti insieme andiamo a completare il programma, che dovrà essere il primo nostro patrimonio comune.

La sinistra parte dal basso, si radica e si costruisce.